#309313 Letteratura Umanesimo

Trattati di scrittura. Opera del modo de fare le littere maiuscole antique (Milano 1517). La operina da imparare di scrivere littera cancellarescha (Roma 1522).

Author
CuratorA cura di Antonio Ciaralli e Paolo Procaccioli e Claudia Catalano, Martina Pazzi, Danilo Romei.
PublisherSalerno Editrice.
Date of publ.
Details cm.17x24, pp.208, alcune tavole bn. brossura con copertina figurata. Collana La Scrittura nel Cinquecento. I Materiali,2. Pubblicazioni del Centro Rajna.
AbstractAnche molto tempo dopo l'avvento della stampa a caratteri mobili, la scrittura a mano ha continuato a conservare un suo fascino tutto particolare, fino a diventare una vera e propria arte, degna di essere descritta e codificata in appositi trattati. Fu in particolare nel Cinquecento italiano che, accanto al trionfo definitivo dell'editoria, il dibattito teorico sulla scrittura a mano fu più fecondo e serrato. E che a quel secolo appartenga la più gran parte della produzione libraria (anche manoscritta) intorno ai "modi" di scrivere e ai processi del loro apprendimento lo hanno ampiamente dimostrato le ricerche che dalla fine dell'Ottocento a oggi sono state condotte sia in Italia (Giacomo Manzoni, Emanuele Casamassima, Armando Petrucci), sia, soprattutto, nel mondo anglosassone (Stanley Morison, Alfred Fairbank). A questi approcci, di tipo tradizionale, questa Collana intende affiancare altre prospettive di approfondimento che, considerando le piú recenti acquisizioni storiografiche (per esempio i dibattiti intorno all'epistolografia e sulla figura del segretario, o le questioni sollevate dal lessico tecnico e specialistico), hanno come scopo la migliore penetrazione del dettato dei trattati di scrittura di quel secolo. Della stagione cioè nella quale il fenomeno divenne di portata europea. In quell'aureo secolo infatti alla scrittura, anzi al disegno dei caratteri dell'alfabeto, in ogni regione del continente dedicarono cure artisti, cartografi, umanisti, tipografi (tra gli altri Albrecht Dürer, Giovanni Mercatore, Geoffry Tory, Claude Garamond). Tutto era cominciato nel 1514 con la "Theorica et pratica de modo scribendi" dell'ingegnere ferrarese Sigismondo Fanti. Che era il punto d'avvio di una attività editoriale che per varietà di prodotti e particolarità di contenuti merita di essere considerata, minore quanto si vuole, un vero e proprio genere letterario.
EAN9788869733413
ConditionsNuovo
EUR 35.00
-37%
EUR 22.00
#309313Available
Add to Cart

Recently viewed...

Giovan Ferretti tra canzonetta e madrigale. Con l'edizione critica del Quinto libro di canzoni alla napolitana a cinque voci (1585).
Olschki Ed.
1989, cm.18x25,5, 228 pp., Collana Historiae Musicae Cultores - Biblioteca, 56 Madrigalisti dell'Italia centro-settentrionale, 4.
Nuovo
#98689Orderable
44.00 39.60
L'emigrazione italiana all'estero in età giolittiana. Il caso umbro.
Olschki Ed.
1983, cm.17x24, 264 pp., Collana Istituto per la storia dell'Umbria contemporanea, 1.
Nuovo
#102039Orderable
45.00 40.50
L'ombra del ciliegio. Il lato occulto della nascita, gestazione, aborto, un dramma del nostro tempo.
Edizioni L'Ariete
1994, cm.14,5x21, pp.172, brossura con cop.fig.a col. Collana I libri del mondo magico.

Firma dell'Autrice alla sguardia.

Usato, come nuovo
#251385Last copy
14.00 10.00
Destinazione ignota. L'ultimo viaggio di otto navi che non sono mai tornate. Un'
Destinazione ignota. L'ultimo viaggio di otto navi che non sono mai tornate. Un'indagine approfondita su i più intrigati misteri del mare degli ultimi 150 anni.
Armenia Editore
1983, cm.13x20, pp.284, brossura con copertina figurata a colori. Collana L' Uomo e L'ignoto.
Nuovo
#330757Last copy
17.00
FREE SHIPPING COSTS
FOR ORDERS OVER
35 € TO ITALY